Mani che pensano

di Nona Orbach


Un’osservazione fenomenologica in cerca della “Blueprint” 


Riguardando più volte un breve video in cui si svolge un processo artistico potremo notare sempre più particolari sulla persona che sta creando. Cerchiamo di scrivere un elenco di verbi e azioni: che cosa sta facendo?  


Un bambino di due anni e mezzo sta tenendo un temperamatite con la sua mano sinistra. Sul tavolo, tra il bambino e il quaderno, c’è un contenitore di plastica con i trucioli di matita. Suggerisco al bambino di spostare a lato il temperamatite e il contenitore perché possa disegnare in modo più agevole. 

Il bambino risponde di no.


Ecco, ho imparato la lezione! Per gli adulti, un temperamatite è solo uno strumento con un’utilità temporanea, in funzione del disegno, ma il bambino ha bisogno di tenerlo in mano perché per lui il temperamatite è importante quanto la matita! Capiremo presto perché. 

Nel video, il bambino è ripreso mentre è circa a metà del suo scarabocchio.


Cosa vediamo?


Ecco una semplice lista di azioni che sono state annotate riguardando il video per un paio di volte. 


La mano destra pensa – lavora velocemente, disegna una forma dentro l’altra. 

Il bambino cerca di chiudere una forma con una leggera pressione. 

Riempie lo spazio che ha creato. 

Fa un altro segno accanto. 

Riempie la distanza tra i due usando il pastello con maggior intensità. 

Allarga ancora lo spazio che colora.

Il quaderno scivola.

Quindi ha bisogno di aiutarsi con la mano sinistra per renderlo stabile. 

Allontana la mano destra, probabilmente osservando il suo lavoro. 


Ho tralasciato qualcosa? Che cosa vedi tu? 

In che modo tutto questo è collegato alla “Blueprint”, ovvero all’impronta spirituale del bambino che emerge attraverso il processo artistico? 


Nel post “Il ciclo dell’acqua raccontato da Hillel” si può notare come lo stesso bambino sia interessato a COME FUNZIONANO LE COSE e  a come è fatto il mondo. Gli piacciono molto gli strumenti! Quindi, imparare a usare quel grosso temperino rosso è fonte di grande gioia per lui – ed è probabilmente la ragione per cui lo tiene sempre in mano. 


Per approfondire il concetto di Spiritual Blueprint


Questo articolo fa parte del progetto Grammar of Drawing di Suzanne Axelsson, Nona Orbach e Roberta Pucci, ed è stato tradotto in 4 lingue:

  • Italiano
  • Inglese
  • Ebraico
  • Svedese
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